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TOP STORIES ITALIA: Officina Stellare, su Aim per visibilità e aumento capacità

Officina Stellare, societá basata a Sarcedo (Vicenza) specializzata nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale d'eccellenza, utilizzerà i proventi della Ipo per espandere la sua capacità produttiva, sfruttando anche la visibilità che la Borsa porta in dote. E' quanto hanno sottolineato i vertici del gruppo intervistati da Mf-Dowjones, a margine della cerimonia di quotazione su Aim, mentre il titolo festeggia a piazza Affari con un rally del 64,17% a 9,85 euro contro i 6 euro fissati in sede di Ipo. Officina Stellare (OS) è una Pmi innovativa attiva appunto nella progettazione e produzione di telescopi e strumentazione ottica ed aerospaziale "d'eccellenza", sia ground-based che space-based, per finalitá scientifiche, di ricerca o legate alla difesa. "Abbiamo scelto la strada dell'Aim perchè andava a favorirci su alcuni punti a noi importanti.

Ti fornisce piú visibilitá e questo è stato uno dei fattori piú importanti che ci ha spinto a prendere questa strada, ma era anche un modo per cambiare la struttura dell'azienda, perchè il percorso che ti porta ad essere quotato ti obbliga a ristrutturarti e a innovarti", ha dichiarato l'a.d di O.Stellare, Giovanni Dal Lago, intervistato a margine della cerimonia. Fondata nel 2009 da Riccardo Gianni (Presidente), Giovanni Dal Lago (a.d.) e Gino Bucciol (Chief Business Development Officer), ai quali si è aggiunto nel 2012 il socio e consigliere Fabio Rubeo, Officina Stellare è una delle poche aziende al mondo con disponibilitá interamente in-house di tutte le conoscenze e le capacitá necessarie allo sviluppo, alla realizzazione e alla messa in funzione dei propri prodotti. I proventi della Ipo, ha poi aggiunto Bucciol, "saranno destinati a l'espansione della nostra capacitá produttiva. Le azioni di marketing sono importanti e passeranno anche attraverso aperture di filiali all'estero, ma il focus principale è quello di far crescere l'azienda con nuovi macchinari, l'incremento delle risorse umane, una ristrutturazione della facility".

"E' forte su di noi la pressione dei clienti e del consolidato ordini giá acquisito. Prima di tutto quindi dobbiamo crescere nella nostra capacitá di rispondere ai clienti. Poi penseremo ad allargarci con nuove filiali e ovviamente il marketing sará uno dei nostri punti chiave", ha concluso il manager. Officina Stellare annovera moltissimi clienti di primaria importanza come la Nasa, il Kasi (Korea Astronomy and Space Institute) e altre importanti agenzie spaziali. L'ammissione a quotazione è avvenuta in seguito a un collocamento totale di 866.749 azioni ordinarie, per un controvalore di circa 5,2 milioni euro, rivolto principalmente ad investitori istituzionali, e la Ipo ha generato una domanda complessiva superiore al quantitativo offerto, per la maggior parte proveniente da primari investitori istituzionali. "I nostri investitori sono fondamentalmente fondi istituzionali qualificati e in gran parte sono italiani", ha spiegato Dal Lago. Nel processo di quotazione Officina Stellare è affiancata da Ambromobiliare come Advisor Finanziario e da Banca Finnat che agisce in qualitá di Nomad.